Nel 1974 abbiamo cambiato per sempre la storia dell’orologeria con il Crystron Prototype, il prototipo di un orologio a carica solare che diede il via allo sviluppo di tecnologie ad energia pulita e rinnovabile.


Citizen ha riservato al mercato italiano una Special Edition a tiratura limitata del primo orologio al mondo alimentato da energia solare, il prototipo del Crystron, realizzato nel 1974 e mai commercializzato.

*La Special Edition è equipaggiata con la più recente versione del sistema Eco-Drive.

1974 - CRYSTRON PROTOTYPE

Ogni orologio della Special Edition è numerato sul fondo cassa.

Cassa in acciaio, bracciale in acciaio in maglia Milano. Vetro minerale ad alto spessore. Quadrante con celle solari a disposizione “radiale” (come nel prototipo originale) in vista. Equipaggiato con movimento Eco-Drive di ultima generazione con riserva di carica di 180 giorni. WR 5 bar. Diametro cassa 38 mm.

LA STORIA DI ECO-DRIVE

Una nuova idea di orologio.

Citizen è stata la prima azienda a comprendere e sviluppare il grande potenziale dell’energia generata dalla luce.

Siamo pionieri in questo campo perché abbiamo realizzato Eco-Drive, una tecnologia che è sempre stata avanti rispetto al proprio tempo.

Le origini

Da qui tutto è cominciato.

Negli anni 70 c’è stata una rapida diffusione dei modelli al quarzo con batteria a scapito di quelli meccanici. I modelli al quarzo pur essendo accurati ed affidabili, hanno il limite di una durata relativamente breve della batteria, con la necessità di una periodica sostituzione della stessa e i relativi disagi. La soluzione di Citizen: utilizzare la luce solare per generare energia.

Nel 1973 la crisi petrolifera rese più sensibile l’opinione pubblica al tema delle energie alternative. In quegli anni, le celle solari erano ancora una tecnologia innovatiza, ma con il già chiaro vantaggio di essere una fonte di energia pulita. É da qui che è nata la nostra idea di utilizzare la tecnologia a carica luce per creare un orologio ecologico che non dipendesse dalle batterie usa e getta.

Il sistema che abbiamo ideato consisteva in una cella solare posta sul quadrante che convertiva la luce in energia elettrica, a sua volta fornita di un circuito integrato che la trasforma in movimento. 

Citizen fu la prima a raccogliere la sfida sviluppando una tecnologia innovativa che offriva grandi vantaggi.

L’ispirazione

Qual’è la migliore fonte di energia?

Questa è stata la domanda che negli anni 70 ha ispirato la creazione di Eco-Drive. Da qui tutto è cominciato.

Abbiamo chiamato questa tecnologia Eco-Drive a riconoscimento della sua natura ecologica. Grazie a Eco- Drive, i nostri orologi generano l’energia necessaria al loro funzionamento anche da una luce di bassa intensità, hanno una riserva di carica di mesi e non necessitano mai del cambio pila.

Primi al mondo, un momento storico.
Nel 1974, Citizen svelò il prototipo di un orologio analogico a carica solare. Era una conquista che cambiò per sempre la storia dell’orologeria moderna. Nel 1976, introdusse sul mercato il modello Crystron Solar Cell, il primo orologio al mondo a carica luce.


La rivoluzione Eco-Drive

Negli anni ‘80 anche altre aziende cominciarono a produrre orologi a luce solare ma Citizen aveva molti anni di vantaggio e la sua tecnologia è sempre stata più efficiente di quella di chiunque altro. Ad esempio, mentre gli orologi solari delle altre marche avevano una riserva di carica media di 2 giorni, Citizen - a metà anni ‘80 - presentò il modello ANALOGIC SOLAR CELL con una riserva di carica quattro volte superiore grazie alla notevole efficienza energetica che lo caratterizzava: necessitava solo di un’ora e mezza di ricarica per funzionare un’intera giornata, quindi un terzo rispetto al tempo necessario per i prodotti della concorrenza.

Grazie ai progressi raggiunti nella tecnologia a carica luce, l’orologio Citizen poteva essere ricaricato non solo con la luce del sole ma anche con la luce artificiale. Negli anni ‘90 Citizen introdusse sui suoi modelli l’accumulatore*, che ha permesso di definire lo standard minimo per gli orologi a carica luce Citizen: una riserva di carica di almeno 6 mesi.

Nel 1994, Citizen ormai ampiamente impegnata nello sviluppo della tecnologia a carica luce e riconoscendone il potenziale di “energia pulita”, ha coniato il termine Eco-Drive. L’ispirazione originaria – e il costante impegno per l’innovazione - ha portato Citizen negli anni a raggiungere costanti traguardi di miglioramento: maggiore autonomia di durata, un livello inferiore di consumo energetico, più funzioni. Il sistema Eco-Drive e gli straordinari miglioramenti delle sue performance sono oggi il simbolo di Citizen e della sua capacità di guardare avanti, senza porsi limiti.

La tecnologia Eco-Drive

La tecnologia Eco-Drive si fonda su innovazioni realizzate da Citizen che hanno costituito un progresso per l’intero settore orologiero.

I fondamentali

Eco-Drive: i componenti

1. Quadrante: Il “volto” dell’orologio
In un orologio Eco-Drive il quadrante deve permettere alla luce di filtrare attraverso di esso e raggiungere la cella solare che è posizionata nella parte sottostante. Diamo grande importanza nel rendere i nostri quadranti sempre più funzionali ma anche esteticamente accattivanti.

2. Cella Solare: “l’anima” che trasforma la luce in energia
La nostra cella solare converte ogni forma di luce in energia elettrica, dai potenti raggi solari fino alla tenue luce di una lampadina da tavolo.

3. Circuito integrato: la “mente” dell’orologio
Il circuito integrato è l’intelligenza del sistema e controlla tutto ciò che avviene all’interno dell’orologio. Dalla misurazione del tempo fino alla gestione dell’energia e della funzione di ricarica.

4. Motore: il “cuore” che dà movimento.
La corrente elettrica, attraverso l’avvolgimento del motore, genera un movimento che determina la rotazione delle lancette.

La tecnologia

Riduzione del consumo energetico: l’efficienza è il segreto di Eco-Drive.

Il momento di svolta nello sviluppo della tecnologia a carica luce è stata la riduzione dei consumi, che ha permesso di raggiungere le prestazioni molto elevate - sia a livello di funzioni tecniche che di aspetto estetico - dell’odierno sistema Eco-Drive.

Per Citizen la tecnologia non è fine a sé stessa, è uno strumento per rendere i prodotti più belli e funzionali.

Cosa rende speciale
Eco-Drive?

Si carica anche con poca luce
Luce solare o artificiale: Eco-Drive si ricarica di continuo, in qualsiasi situazione.

Nessuna batteria da cambiare
Eco-Drive elimina la necessità di sostituire la batteria periodicamente: grande comodità e un aiuto concreto all’ambiente.

Riserva di carica di almeno 6 mesi
Una ricarica completa è sufficiente a garantire un’autonomia di almeno sei mesi anche al buio (fino a 10 anni in base al modello).

Quadranti di particolare pregio
Eco-Drive permette l’utilizzo di un’ampia gamma di materiali e tecniche per creare quadranti di raffinato aspetto estetico.

Una tecnologia rispettosa dell’ambiente ma allo stesso tempo prestazioni di altissimo livello con un aspetto estetico di pregio, senza compromessi.


La ricerca continua della perfezione La determinazione di Citizen, attraverso un incessante lavoro di ricerca e sviluppo nella riduzione dei consumi energetici, ha permesso la produzione di movimenti ad alta efficienza rendendo Eco-Drive unico per i suoi vantaggi.

Circuiti integrati e motori più efficienti
Le caratteristiche distintive di Eco-Drive – la capacità di generare energia anche con luce di bassa intensità e di mantenere la carica per lungo tempo anche al buio completo – sono traguardi raggiunti mediante la riduzione dell’energia consumata dal circuito integrato e dal motore. Citizen ha progettato circuiti integrati miniaturizzati, capaci di funzionare anche a basso voltaggio, che hanno permesso di ridurre sempre più drasticamente il consumo energetico. Allo stesso modo lo studio di nuovi motori ha permesso il loro funzionamento con una minima quantità di energia-indipendentemente dalle condizioni ambientali esterne (variazioni di temperatura, fluttuazioni nel voltaggio della batteria). Questi progressi hanno contribuito notevolmente a ridurre il consumo energetico di Eco-Drive.

Celle solari di nuova concezione
Agli inizi dello sviluppo della tecnologia a carica luce, la cella  solare doveva essere completamente esposta alla luce per poter generare energia, in questo modo l’estetica dell’orologio era  però compromessa. Citizen ha superato questo limite posizionando la cella solare sotto al quadrante per preservarne l’estetica. Per garantire comunque il buon funzionamento di  questo componente è stato necessario progettare nuovi tipi di celle più performanti, di dimensioni ridotte per essere poco  invasive a livello estetico. Questo, unito alla migliore efficienza del movimento, ha permesso di superare tutti i limiti nella realizzazione del quadrante.

Funzioni di risparmio energetico
Per aumentare ulteriormente l’autonomia dell’orologio e  limitare gli sprechi di energia, Citizen ha sviluppato funzioni di  risparmio energetico che fermano il movimento delle lancette  quando l’orologio rimane inutilizzato al buio per un periodo prolungato. Non appena l’orologio torna in uso la funzione di risparmio energetico si disattiva e immediatamente le lancette tornano a segnare il tempo con la massima precisione.

Una tecnologia avanzata:
un prodotto migliore.

Ridurre la quantità di energia consumata dal movimento unitamente allo sviluppo di celle solari più performanti non ha solo migliorato le funzionalità degli orologi Citizen Eco-Drive: ha anche permesso di sviluppare nuovi tipi di quadranti che creano un’estetica più raffinata.

Ecco perché il consumo energetico è tuttora un fattore chiave al centro del lavoro di Citizen.


Quadranti più belli
All’inizio dello sviluppo della tecnologia solare, la cella aveva bisogno di essere illuminata da una grande quantità di luce per generare l’energia necessaria alla carica. Dato che la cella solare è posta sotto il quadrante, esso doveva permettere alla luce di attraversarlo (con un valore di permeabilità almeno dell’80%) – a scapito di una estetica dell’orologio non particolarmente raffinata.

Grazie alle innovazioni di Citizen
in termini di riduzione del consumo energetico, la quantità di luce necessaria per il funzionamento si è molto ridotta e il livello necessario di  permeabilità del quadrante è sceso a meno del 20%. Inoltre la ricerca effettuata sui materiali ci permette oggi di ottenere quadranti che lasciano passare la luce senza essere trasparenti in modo che la cella solare riceva la luce senza essere visibile.

Eco-Drive: grande libertà nell’utilizzo dei materiali e delle finiture, per realizzare quadranti dall’estetica piacevole e raffinata.

l’evoluzione

Eco-Drive. Una continua evoluzione.

Citizen crea tecnologie nuove che riscrivono le regole e le migliora di continuo per ottenere il massimo dalle potenzialità dell’idea iniziale. L’evoluzione del sistema Eco-Drive è l’esempio di come si possano ottenere risultati impensabili partendo da un progetto di grandi prospettive.

Il lavoro di ricerca e sviluppo svolto da Citizen, che ha costantemente migliorato l’efficienza del sistema Eco-Drive nel tempo, ha permesso di raggiungere prestazioni oggi molto elevate per quanto riguarda l’accuratezza nella misurazione del tempo, la riserva di carica e la gamma di funzioni disponibili.


In Italia, Citizen ha commercializzato i primi orologi Eco-Drive a partire dal 1996. Dall’anno 2000, a seguito dell’ottimo riscontro di mercato, tutta la collezione Citizen è stata progressivamente aggiornata sostituendo - pressoché completamente - tutti i modelli al quarzo con modelli Eco-Drive.

L’Italia è così diventata un mercato tra i primi al mondo per diffusione di orologi Citizen Eco-Drive a carica luce: da allora milioni di consumatori italiani hanno indossato modelli Eco-Drive, cosa che ha permesso di evitare la sostituzione - e il relativo smaltimento - di un numero così elevato di pile che, se messe in fila, coprirebbero la distanza di ben 100 km.